Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Tutto e niente erano indivisibili, inseparabili, dei veri amici per la pelle. Si completavano a vicenda, tant’è che se Dio li avesse creati uomo e donna si sarebbero certamente lasciati … un giorno e tutto niente cominciarono a litigare, si contendevano una grande femmina, na gran femminona, una certa Speranza. Tutto voleva speranza e niente anche. Lei era assai indecisa e loro non mollavano la presa e alla fine a Tutto venne un’idea scellerata e disse niente: non sarà né mia né tua, ma non sarà neanche di nessuno. Amico niente ho deciso, la ucciderò io con le mie stesse mani, così la speranza sarà nostra per sempre, metà mia e metà tua, per sempre.. ! È così fece. Tutto la strangolò con le proprie mani, la stessa sera e il povero Nessuno, che veramente l'amava, perse per sempre la sua Speranza. Nessuno l'amava tanto. Per fortuna Dio non è l'altissimo a caso e deciso si precipitò sulla terra perché non doveva andare così. Allora prese la Speranza e la resuscitò di corpo, ma non la diede né a nessuno né a Tutto e né a niente. Decise di darla soltanto agli uomini, ma questi ne fecero di lei la loro battona, una sgualdrina. Se la passavano per Tutto e per niente e stavolta Dio riscese in terra bello scocciato e lasciò gli uomini senza speranza, ma decise di non ucciderla tant’ è che speranza finì per scegliere nessuno. Speranza fu per sempre di nessuno e Dio li lasciò per sempre insieme, in pace. Tutto. Niente. E gli uomini.